Hey Mr. Dj (or the music in Ghana)

maxresdefaultEver wondered what type of music is popular right now in Ghana?

There is music everywhere and every time in Ghana. In restaurant, in the taxi, on the trotros, even some of the store/seller put big speakers on the side of the streets and everywhere you go you feel like you are in a movie with African soundtrack. The typical Ghanaian music (apart from traditional music which is played mainly at performances during festivals and celebrations) is highlife which originated here and has been popular in the last decades (one of its main representatives being Daddy Lumba, Kojo Antwi and E.T. Mensah). Continue reading

Wli Falls

Partenza per l’ultima tappa del viaggio, e anche quella che dovrebbe essere la mia preferita: Wli. Purtroppo dobbiamo ritornare ad Ho perché il taxi non vuole portarci alla fermata più vicina del bus per Hohoe perchè la strada e pessima e per la maggior parte sterrata. Questo ritorno a Ho ci ha fatto raddoppiare la durata del viaggio e impieghiamo 1 ora e 40 minuti per arrivare a Hohoe. La solita conversazione con i tassisti che volevano farci pagare quattro volte il prezzo “di mercato” per raggiungere Wli. Adottiamo la nostra tecnica: ci allontaniamo dalla stazione, andiamo a comprare qualcosa dai venditori per strada, iniziamo a chiacchierare con la gente locale e ci facciamo spiegare come arrivare a Wli e i prezzi onesti dei trasporti. Cosi troviamo il bus per Wli e l’autista addirittura ci accompagna davanti alla Guesthouse (che si trova di fronte al Visitor Center), temendo forse che delle povere fanciulle bianche indifese potessero perdersi in un villaggio composto da 3 strade che si incrociano. Continue reading

Amedzofe & Tafi Atome

Lasciamo Keta per Amedzofe (via Denu e Ho) lunedì mattina, attendiamo il bus sulla strada principale. Dopo 30 minuti di attesa, Radka ha una brillante idea: rotolare uno dei tronchi dal lato opposto della strada e farne una panchina per i passeggeri in attesa del bus (cioe’ noi). Arriviamo ad Amedzofe dopo 4 ore di viaggio con 3 diversi mezzi. La Guesthouse dove abbiamo alloggiato é su una piccola salita a pochi minuti dalla piazza del villaggio. Ha una bella vista dal terrazzo del paesaggio collinare circostante. Continue reading

Keta

Settimana trascorsa in viaggio in varie tappe nella regione del Volta in Ghana. Prima tappa Keta. Un piccolo paese che giace su un lembo di terra tra l’oceano e la laguna. Molto tranquillo, ideale per rilassarsi, dove per tranquillo includo anche il fatto che i Ghanesi non fanno stalking esagerato ai bianchi. Ho passato praticamente tutto il tempo in spiaggia. Senza fare il bagno perchè oltre al fatto che l’acqua non é molto pulita, quasi come ad Accra, le correnti sono molto forti ed é relativamente pericoloso. Anche guardare i pescatori che tiravano le reti ha aggiunto all’ambiente rilassante. Continue reading

Harmattan

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Visuale coperta dall’harmattan. All’orizzonte non si riesce a vedere l’oceano 😦

Gennaio è il mese in cui nella maggior parte dei paesi dell’emisfero nord é inverno (=freddo)…. In questa parte del mondo invece non esistono le 4 stagioni ma solo stagione delle piogge e stagione secca e adesso siamo nel pieno della stagione secca. Dai primi giorni di gennaio il sole non si è visto. L’harmattan, il vento freddo e secco che soffia da nord-est, dal Sahara verso l’Africa occidentale (quindi anche in Ghana), porta tantissima polvere, tanto che il cielo sembra perennemente annebbiato e puoi persino guardare in faccia il sole senza accecarti. In genere si presenta ad un certo punto tra novembre e marzo, il periodo della stagione secca per l’appunto, e quest’anno si e’ presentato proprio con l’anno nuovo, i primi giorni di gennaio, e pare resti almeno tutto il mese. Continue reading

Soltanto il mare

Da quando é iniziato il 2015 speravamo in un miglioramento sui tagli della luce (in effetti non é quasi mai mancata dal 25 al 6), invece addirittura questa settimana abbiamo avuto tagli di 24 ore consecutive! Una delle poche cose positive della mancanza di corrente é che c’ é un silenzio inusuale nel ghetto. Silenzio che mi permette di ascoltare nettamente la voce dell’oceano, anche dal mio letto… Cosi nettamente, che nemmeno quando sono a Ischia pur dormendo a forse 50metri dal mare puoi sentire cosi chiaro. Sembra quasi dormire direttamente in spiaggia. In Italia riesci a sentire il mare cosi bene solo direttamente in spiaggia. Riesco anche a vedere la lunga fila di luci di barche di pescatori al largo.

Ps. Vorrei postare una foto, ma è completamente buio fuori, tranne le fila di luci delle parche dei pescatori…

“Soltanto il mare gli brontolava la solita storia lì sotto, in mezzo ai fariglioni, perché il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole” – Giovanni Verga

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The subtle art of not giving a f#@%

Great article by Mark Manson to start the year with the right spirit!

This is probably one of the main lesson I have learnt so far in Ghana…

The title of the article might be misleading, so read it until the end, to understand the right way of not giving a f#@%! 😉

Mark Manson’s article